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Speciale Casa Passiva – Parte 2: riqualificazioni e caratteristiche dell’involucro Caratteristiche degli interventi sull’esistente e delle realizzazioni di nuovi edifici

13 Gennaio 2014

La realizzazione di una Casa Passiva deve tener conto di numerosi fattori, non da ultimo il fatto che la certificazione può venire confermata solo al termine dei lavori, quando l’edificio è terminato e si possono effettuare i vari test sulle prestazioni per il conseguimento dell’attestazione.

Gli edifici esistenti  consentono di effettuare rilevamenti e misurazioni già in fase progettuale ed attualmente il mercato richiede sempre più restauri energicamente efficienti, soprattutto in un paese come l’Italia in cui la maggior parte del patrimonio edilizio è obsoleto. Occorre però considerare che in un edificio già esistente non sempre sussistono le caratteristiche necessarie per raggiungere il risultato voluto ovvero realizzare una Casa Passiva.

Gli elementi costitutivi di una Casa Passiva sono:
• Finestre a taglio termico a doppia e tripla lastra
• Telai, controtelai o monoblocchi per finestre ad elevato isolamento termico ed acustico
• Ombreggiamento ed orientamento studiati in fase di costruzione
• Ottimo isolamento termico di tutto l’involucro, privo di ponti termici
• Involucro a tenuta all’aria, con Blower Door Test di 0,6
• Impianto di ventilazione interna con elevato recupero di calore e bypass estivo

Una Casa Passiva costa circa il 15% in più in fase di realizzazione, ma richiede meno di ¼ del quantitativo di energia rispetto ad una casa non ad efficienza energetica e comunque non oltre i 15kWh/m2a. Il comfort interno viene mantenuto senza i tradizionali impianti di riscaldamento e raffrescamento, utilizzando solo l’impianto di ventilazione interno.

Speciale Casa Passiva – Parte 1: cos’è e com’è abitarla


TAG: approfondimenti Casa Passiva