Powered

News & Eventi

La Casa Passiva: caratteristiche, verifiche e certificazioni in Italia Strumenti e modalità per conseguire la certificazione di Casa Passiva

11 Giugno 2014

Le certificazioni Casa Passiva vengono gestiti dal PHI Italia, che ha portato nel nostro paese il sistema Passivhaus tedesco. Il protocollo è stato adattato alle diverse zone climatiche italiane, che vanno dalle Alpi, con clima molto freddo in inverno, ai territori costieri e l’entroterra del sud del paese, che d’estate sono caratterizzate da temperature elevate.

Per effettuare le verifiche per il conseguimento della certificazione di Casa Passiva vengono effettuate le necessarie misurazioni tecniche sull’edificio tramite appositi sensori. Fondamentale per l’alta efficienza energetica è l’involucro dell’edificio, che può essere a cappotto, in legno o in laterizio, a condizione che rispetti i requisiti di prestazione.

La richiesta di certificazione va inoltrata a PHI Italia tramite uno dei progettisti accreditati; l’istituto provvede quindi ad esaminare i calcoli e a validarli nel caso rientrino nei criteri richiesti. Una volta realizzato l’edificio, vengono effettuato i controlli per la certificazione, tra cui il test di tenuta all’aria.

Sono disponibili appositi software per la progettazione di case passive: il PHI Italia consiglia Passive House Planning Package, per la gestione di fogli di calcolo per la progettazione, e Wufi Plus Passive, sviluppato dal Fraunhofer IBP, che aggiunge la funzione di manipolazione di modelli architettonici 3D.

Il PHI Italia organizza corsi di approfondimento per progettisti, ed ogni anno organizza un convegno nazionale.


TAG: approfondimenti Casa Passiva